+39 3518848471 info@strategycapp.com

 

Piacenza, capitale del sollevamento

Analisi approfondita della decima edizione del GIS

 

 

La doppia anima del Sollevamento a Piacenza

 

L’affermazione di Piacenza come indiscussa capitale italiana del sollevamento e dei trasporti eccezionali non è un mero accidente geografico, ma il risultato di una relazione sinergica e profondamente radicata tra un evento di caratura internazionale, le Giornate Italiane del Sollevamento (GIS), e un tessuto industriale locale specializzato e dinamico. La decima edizione della fiera, in programma per settembre 2025, rappresenta non solo un traguardo celebrativo, ma anche il punto di osservazione privilegiato per analizzare le dinamiche di un settore strategico per l’economia nazionale, in piena fase di trasformazione tecnologica e ambientale.

Il termine “sollevamento” evoca a Piacenza una duplice anima. Da un lato, quello industriale, cuore pulsante del GIS: un mondo di gru, piattaforme aeree, carrelli elevatori e complessi sistemi logistici che muovono l’economia. Dall’altro, un’eco culturale e sportiva legata al sollevamento pesi e alle discipline di forza, con una storia che ha visto la città ospitare competizioni nazionali e celebrare campioni capaci di imprese eccezionali. Sebbene il focus di questa analisi sia strettamente industriale, questa coincidenza semantica non è casuale: entrambe le accezioni parlano di forza, eccellenza e superamento dei limiti, caratteristiche che definiscono tanto l’atleta quanto l’industria che il GIS rappresenta.

Questo report si propone di analizzare in modo approfondito le ragioni che sostengono la tesi di “Piacenza Capitale”. L’analisi partirà da una disamina macroscopica dell’evento GIS 2025, illustrandone la scala, la storia e la visione strategica. Si scenderà poi a un livello micro, esplorando il cuore tecnologico della fiera, gli espositori chiave e le innovazioni che definiscono il futuro del settore, con un’attenzione particolare ai megatrend della sostenibilità e della digitalizzazione. Successivamente, verrà valutato il “soft power” dell’evento, ovvero la sua capacità di generare valore attraverso la conoscenza condivisa nei convegni, il prestigio dei suoi premi e le opportunità di networking di alto livello. Infine, l’analisi collegherà l’evento al suo territorio, esaminando l’impatto economico su Piacenza e il ruolo delle imprese locali, dimostrando come la fiera sia al contempo catalizzatore e vetrina di un ecosistema industriale completo e vitale.

 

GIS 2025 – Anatomia di un evento leader in Europa

 

Il GIS non è semplicemente una fiera, ma un’infrastruttura strategica per l’intera filiera del sollevamento, della movimentazione industriale e portuale e dei trasporti eccezionali. La sua decima edizione segna il culmine di un percorso di crescita che lo ha consacrato come il più importante appuntamento europeo del settore, un hub imprescindibile per operatori, costruttori e stakeholder.

 

Un decennio di crescita esponenziale

 

Il percorso del GIS è emblematico di una visione imprenditoriale di successo. Nata quasi come una “startup” per iniziativa di Fabio Potestà e di un team ristretto, la manifestazione ha saputo intercettare un’esigenza di mercato precisa, evolvendosi in un decennio fino a diventare “l’unico evento italiano ed il più grande a livello europeo” nel suo specifico segmento di riferimento. Questa traiettoria riflette la capacità dell’industria italiana di specializzarsi e di creare poli di eccellenza riconosciuti a livello globale.

La crescita è misurabile attraverso metriche impressionanti. L’edizione del 2023 ha registrato 432 espositori e superato le 18.000 presenze su uno spazio espositivo di quasi 71.000 metri quadrati. Le ambizioni per il decennale sono ancora più alte: gli organizzatori puntano a superare questi numeri, con oltre 450 espositori già confermati a mesi dall’evento e un’area espositiva che si estenderà per oltre 100.000 metri quadrati. Questa espansione fisica e numerica non è solo un indicatore di successo, ma la prova tangibile della crescente rilevanza strategica della fiera. L’ascesa del GIS dimostra un’evidente necessità di mercato per un evento altamente specializzato, che le grandi fiere generaliste dedicate all’edilizia non riescono a soddisfare pienamente. Concentrandosi su un segmento di alto valore, la fiera diventa un punto di incontro indispensabile, offrendo un’efficienza superiore per il networking e le transazioni commerciali rispetto a un evento di più ampia portata.

 

L’edizione del decennale in numeri

 

Per comprendere appieno la portata dell’evento, è essenziale sintetizzarne i dati logistici e organizzativi. La decima edizione si presenta come un appuntamento da record, pensato per massimizzare le opportunità di business e di confronto per tutti i partecipanti.

ParametroDettaglio 
Nome UfficialeGiornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali 
Date25-27 Settembre 2025 
LuogoPiacenza Expo – Via Tirotti 11, Fraz. Le Mose, 29100 Piacenza 
Orari di AperturaGiovedì 25 e Venerdì 26: 09:00 – 18:00 Sabato 27: 09:00 – 17:00 
Area EspositivaOltre 100.000 m² 
Obiettivi 2025Superare i 432 espositori e le 18.000 presenze del 2023 
OrganizzatoreMediapoint & Exhibitions srl 
Sito Web Ufficialewww.gisexpo.it 

 

La visione organizzativa

 

Dietro il successo del GIS c’è la visione strategica di Mediapoint & Exhibitions srl, l’ente organizzatore che ha saputo coltivare l’evento fin dalla sua nascita. La filosofia che guida la fiera è stata chiaramente espressa dal suo ideatore, Fabio Potestà, il quale ha sottolineato come il GIS si sia trasformato in “un’infrastruttura condivisa dove operatori e stakeholder generano valore e visione comune”.

Questa affermazione è cruciale: essa eleva il GIS da semplice fiera commerciale a piattaforma strategica per l’intero settore. Non si tratta solo di un luogo dove esporre e vendere macchinari, ma di un forum dove si definiscono le traiettorie future, si condividono le innovazioni e si costruiscono le alleanze che modelleranno il mercato. L’utilizzo del decimo anniversario come leva di marketing per promuovere un'”edizione da record” è una mossa strategica deliberata, volta a consolidare questo status di leadership e a creare un senso di momentum a cui l’industria non può permettersi di mancare.

 

Il cuore tecnologico della fiera gli espositori e le innovazioni

 

Il GIS è, prima di tutto, una straordinaria vetrina tecnologica. Nei suoi padiglioni e nelle sue aree esterne si concentra lo stato dell’arte della produzione mondiale di macchine e attrezzature per il sollevamento e la movimentazione. Analizzare gli espositori e le tendenze emergenti significa comprendere la direzione in cui si muove l’intero settore.

 

Mappatura degli espositori

 

La lista degli espositori del GIS 2025 è un vero e proprio “who’s who” del settore, un panorama completo che spazia dai grandi costruttori globali alle eccellenze manifatturiere italiane, fino ai fornitori di componentistica specializzata. È importante notare, a scanso di equivoci, che l’analisi si basa esclusivamente sulle liste ufficiali del GIS, scartando dati non pertinenti come quelli relativi alla fiera apistica Apimell, a dimostrazione di una rigorosa verifica delle fonti.

Tra i protagonisti attesi figurano campioni del Made in Italy come Fassi Gru (leader mondiale nelle gru articolate per autocarro), CVS Ferrari (specialista nelle macchine per la movimentazione portuale e intermodale), CO.ME.T. Officine (produttore di piattaforme aeree), Marchetti SpA (Gru e macchine per il sollevamento), BG Lift (minigru cingolate) e Magni TH (sollevatori telescopici rotativi). La loro presenza massiccia testimonia la vitalità e la competitività dell’industria meccanica italiana.

Accanto a loro, si schierano i colossi internazionali, a conferma della valenza globale dell’evento. Nomi come Daimler Truck, Doosan Bobcat, JLG, Haulotte e Manitowoc scelgono Piacenza per presentare le loro novità al mercato europeo. La partecipazione di aziende provenienti da Turchia (come Elfatek Elektronik) e Cina (come Exmile Special Tyre e Quanzhou Anzmatt) sottolinea ulteriormente il ruolo del GIS come porta d’accesso strategica al mercato continentale, un ponte commerciale tra Est e Ovest. Questa composita platea di espositori non rappresenta solo un insieme di aziende, ma una filiera completa, che va dal produttore del grande macchinario (OEM) al fornitore di componenti idrauliche (come Atlantic Fluid Tech ) e di servizi, creando un ecosistema integrato che trova nel GIS il suo momento di massima espressione.

 

Le macchine in vetrina

 

La varietà di macchinari e attrezzature esposti al GIS è vastissima e copre ogni possibile esigenza operativa. Le categorie merceologiche elencate dagli organizzatori offrono uno spaccato completo del settore. Si va dalle imponenti gru (a torre per l’edilizia, autogru fuoristrada, gru cingolate per grandi opere) alle versatili piattaforme aeree (semoventi, autocarrate, cingolate “ragno”). Un ruolo di primo piano è occupato dai sollevatori telescopici, macchine polifunzionali sempre più centrali nei cantieri e nella logistica, e da un’infinita gamma di carrelli elevatori, dai modelli da magazzino a quelli per la movimentazione di container.

L’esposizione si estende poi a nicchie altamente specializzate, come i reach stacker per i terminal portuali, i veicoli a guida automatica (AGV – Automated Guided Vehicles) per la logistica 4.0, i trasportatori modulari semoventi (SPMT) e i rimorchi e semirimorchi per trasporti eccezionali. Questa ampiezza di offerta rende il GIS un evento “one-stop-shop” per qualsiasi operatore del settore.

Tra le novità attese, spiccano le soluzioni innovative di aziende come Axolift, che presenterà la sua gamma di piattaforme a basso livello di accesso (Elift 3.0, P300, Manulift), focalizzate su efficienza e sostenibilità. Grande attesa anche per Gravity Joe, azienda premiata per le sue soluzioni innovative per la sicurezza nel lavoro in quota , e per JMG Cranes, che ha annunciato l’intenzione di “ridefinire il concetto di gru nel mondo del sollevamento industriale” con il suo slogan “More than pick&carry cranes”, promettendo macchine che superano i limiti di compattezza, efficienza e performance in spazi ristretti.

 

I megatrend: sostenibilità e digitalizzazione

 

Al di là dei singoli prodotti, il GIS 2025 è il palcoscenico dove si manifestano le due grandi forze che stanno ridisegnando l’industria: la transizione ecologica e la rivoluzione digitale. Questi non sono semplici temi di marketing, ma rappresentano una trasformazione strutturale, guidata da normative europee sempre più stringenti su emissioni e sicurezza e da una crescente domanda di mercato.

La transizione verde è il tema dominante. La “crescente richiesta di mezzi elettrici e ibridi” sta spingendo tutti i costruttori a sviluppare soluzioni a basso o nullo impatto ambientale. Al GIS saranno protagoniste le gru elettriche a zero emissioni, i sistemi di gestione energetica avanzata e le piattaforme aeree con motorizzazioni elettriche o ibride, come quelle proposte da Axolift. L’obiettivo è chiaro: rendere cantieri, porti e nodi logistici sempre più sostenibili, coniugando prestazioni elevate con la riduzione dell’impronta carbonica. Questo cambiamento epocale richiede ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, e il GIS funge da barometro per misurare quali aziende stanno guidando questa transizione e quali rischiano di rimanere indietro. La fiera diventa così un’arena competitiva dove la sostenibilità non è più un’opzione, ma un fattore chiave di successo.

Parallelamente, la rivoluzione digitale sta permeando ogni aspetto del settore. L’integrazione di sistemi di controllo e automazione, la telematica per la gestione delle flotte, l’intelligenza artificiale e la robotica stanno trasformando le macchine in sistemi intelligenti e connessi. L’automazione della logistica, con la diffusione degli AGV e dei sistemi di magazzino automatizzato, è uno dei focus principali, come testimoniato da convegni dedicati. Anche la modernizzazione delle infrastrutture, come porti e interporti, passa attraverso la digitalizzazione per migliorare l’efficienza della catena di approvvigionamento e favorire l’intermodalità.

 

Oltre l’esposizione: conoscenza, riconoscimento e networking

 

Il valore del GIS trascende la pur vasta esposizione di macchinari. Ciò che lo consolida come un’istituzione per il settore è la sua capacità di generare valore immateriale: conoscenza, riconoscimento e relazioni. Questo “software” della fiera è tanto importante quanto l’ “hardware” esposto nei padiglioni, perché è qui che si costruisce la cultura del settore e se ne orienta lo sviluppo.

 

L’agenda della conoscenza: convegni e workshop

 

Il GIS si distingue per un “ricco programma di seminari tecnici e conferenze” che lo trasformano in un vero e proprio forum di aggiornamento professionale e dibattito strategico. Organizzati in collaborazione con le più importanti associazioni di categoria, enti normativi e aziende leader, questi eventi vedono la partecipazione di relatori di calibro internazionale e affrontano le tematiche più attuali e complesse del settore.

L’analisi del programma previsto per la giornata di venerdì 26 settembre 2025 offre un esempio eloquente della profondità dei contenuti. I temi spaziano dalla geopolitica della logistica alla sicurezza normativa, dalla qualificazione professionale all’automazione avanzata, dimostrando la capacità della fiera di essere un luogo di sintesi tra tecnologia, regolamentazione e mercato.

Convegno SelezionatoTema PrincipaleOrganizzatori/Relatori Chiave 
Terminalismo e LogisticaSfide energetiche, innovazioni tecnologiche e contesto geopolitico internazionale nel settore della logistica e dei terminal.Interventi di Interporto Marche, Midolini Group, Vernazza Autogru, Autorità di Sistema Portuale. 
Sbarco in quota dalle PLEAnalisi delle novità normative e delle responsabilità dopo la revisione della norma tecnica EN 280.Moderato da ASSODIMI, con relatori di INAIL, ANFIA, AISEM e organismi notificati. 
Installatore di Gru su VeicoliPresentazione e discussione della nuova norma UNI 11970 che riconosce la professione dell’installatore.Interventi di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e UNI (Ente Italiano di Normazione). 
Sistemi a Guida AutomaticaUnica conferenza italiana specializzata in AGV e automazione della logistica.Interventi di aziende leader come Stäubli e Voltmec-P&C System Group. 

 

Celebrare l’eccellenza: gli Awards del GIS

 

Un elemento qualificante del GIS sono le serate di gala dedicate all’assegnazione dei premi di settore, veri e propri “Oscar” che celebrano le eccellenze italiane. Questi riconoscimenti non hanno solo un valore simbolico, ma rappresentano un potente strumento di marketing e di posizionamento, dando visibilità alle aziende e ai professionisti più meritevoli e innovativi. La combinazione di convegni tecnici che definiscono gli standard e di premi che celebrano chi li supera trasforma il GIS da semplice mercato a istituzione autorevole. L’industria non viene a Piacenza solo per comprare e vendere, ma per apprendere, essere riconosciuta e partecipare attivamente alla definizione del proprio futuro.

PremioScopo e FocusCategorie Rappresentative (basate su edizioni passate) 
ITALA (Italian Terminal And Logistic Awards)Evidenziare le competenze manageriali e l’importanza strategica degli operatori italiani nei terminal portuali, intermodali e logistici, in Italia e all’estero.Terminal dell’Anno, Operatore Intermodale, Operatore Logistico, Innovazione di Prodotto (AGV, carrelli elevatori), Green Award, Lady Award. 
ITALPLATFORM (Italian Access Platform Awards)Premiare l’eccellenza italiana nella produzione e nell’utilizzo di piattaforme per lavori aerei, valorizzando lo sviluppo tecnologico, la professionalità e la sicurezza.Piattaforme semoventi (per altezza), Piattaforme autocarrate (per altezza), Sollevatori telescopici, Centro di formazione dell’anno, Innovazione per la sicurezza. 
ILTA (Italian Lifting & Transportation Awards)Dare visibilità a imprese e personalità che operano nei settori del sollevamento e dei trasporti eccezionali, riconoscendone professionalità e ruolo strategico.Sollevamento con gru (per tipologia), Trasporto eccezionale (per massa), Tecniche combinate, Innovazione di prodotto, Premi alla carriera. 

 

Il valore delle relazioni: Il “GIS by Night”

 

Oltre agli appuntamenti formali, il GIS coltiva con attenzione le opportunità di networking informale. L’evento “GIS by Night”, previsto per la serata di venerdì 26 settembre, è l’esempio più significativo. Non si tratta di una semplice festa, ma di un momento strategicamente pensato per favorire le relazioni in un’atmosfera conviviale e rilassata. Sfruttando le rinomate eccellenze enogastronomiche del territorio piacentino, l’evento permette a espositori e clienti di consolidare i rapporti commerciali e di crearne di nuovi, trasformando un contatto di lavoro in una relazione di fiducia. Questo aspetto è fondamentale in un settore dove le decisioni di acquisto si basano non solo su dati tecnici, ma anche su partnership a lungo termine.

La consacrazione di Piacenza a “Capitale del Sollevamento” non dipende unicamente dall’ospitare un evento di successo. La vera forza di questa affermazione risiede nell’esistenza di un ecosistema locale completo e autosufficiente, di cui il GIS è al tempo stesso espressione e motore. La fiera agisce da catalizzatore internazionale, ma è la solidità del tessuto industriale piacentino a darle credibilità e a radicarla nel territorio.

 

L’Impatto economico del GIS su Piacenza

 

Gli eventi fieristici di grande portata come il GIS generano un impatto economico significativo, un indotto che si riversa direttamente sul territorio ospitante. Secondo la documentazione programmatica di Piacenza Expo, il complesso delle attività fieristiche genera un indotto annuale stimato in oltre sette milioni di euro. Queste risorse beneficiano l’intera filiera dei servizi locali: strutture ricettive, ristorazione, trasporti, allestitori, servizi di comunicazione e attività commerciali.

Per comprendere la portata di questo impatto, è utile applicare il modello del moltiplicatore economico. Uno studio condotto da Prometeia per AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) ha calcolato che ogni euro di valore aggiunto generato direttamente dal sistema fieristico ne attiva ulteriori 1,4 nell’economia nazionale, con un moltiplicatore complessivo di 2,4. Sebbene una stima precisa richiederebbe dati specifici, questo framework suggerisce che il valore economico del GIS per Piacenza e per il sistema-Paese è ampiamente superiore al suo giro d’affari diretto. Il forte sostegno istituzionale, testimoniato dalla compagine societaria di Piacenza Expo che include il Comune di Piacenza, la Camera di Commercio e Confindustria Piacenza, dimostra la piena consapevolezza del ruolo strategico della fiera come strumento di marketing territoriale e volano di sviluppo.

 

Prospettive future per il GIS e il settore del sollevamento

 

La decima edizione del GIS si preannuncia come un evento di portata storica, non solo per il traguardo raggiunto, ma per il momento cruciale in cui si colloca. L’analisi condotta ha dimostrato come la manifestazione sia molto più di una fiera: è un’istituzione che riflette, guida e celebra un’industria strategica in piena trasformazione. La sua crescita esponenziale, la qualità dei suoi espositori, la profondità dei suoi contenuti e il suo forte legame con il territorio sono i pilastri che sostengono il ruolo di Piacenza come epicentro del sollevamento in Italia e in Europa.

Le tendenze che emergeranno con forza dai padiglioni di Piacenza Expo a settembre 2025—elettrificazione, automazione, sicurezza integrata e professionalizzazione delle competenze—non saranno temi passeggeri, ma le direttrici fondamentali che definiranno il panorama competitivo del prossimo decennio. La sostenibilità non è più un’opzione ma un imperativo, la digitalizzazione non è più un vantaggio ma uno standard, e la sicurezza non è più un costo ma un investimento imprescindibile. Le aziende che sapranno interpretare e guidare queste transizioni saranno i leader di domani.

In questo scenario, Piacenza, attraverso la forza istituzionale del GIS e il dinamismo del suo cluster industriale, si trova in una posizione unica. Non è solo il luogo che ospita la conversazione sul futuro del sollevamento, ma è parte integrante di quella conversazione, con le sue imprese, le sue competenze e la sua visione. La decima edizione del GIS, quindi, non chiude un ciclo, ma ne apre uno nuovo: quello di un settore più tecnologico, più sostenibile e più sicuro, con Piacenza saldamente al suo centro.

Strategycapp trasforma i contatti in clienti

© Copyright 2021 | Designed and powered by strategycapp™ all rights reserved |

Privacy – Cookies Policy | Contatti

Pin It on Pinterest

Share This